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La Periferia con le sue storie, le idee, i pensieri e le immagini di un luogo dove non succede mai niente.

...inoltre: cinema, fotografia, cultura e altre cose che mi passano per la mente.
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lunedì 2 luglio 2012

Habibi di Craig Thompson

























La nuova lussuosa Graphic Novel edita da Rizzoli-Lizard è il giusto tributo ad uno degli autori più importanti nel panorama statunitense e mondiale. L'autore di Blankets ritorna con una storia epica e di grande respiro ambientata in un Islam lontano quanto attuale.
La storia di Dodola, bambina venduta prematuramente ad un uomo, e poi schiava e amante in un harem si scontra con quella di Zam, anche lui bambino schiavo in cerca di di aiuto. Tra i due nascerà un'amore fortissimo, che si evolve nel tempo e cambia. Dall'infanzia all'età adulta, i due scopriranno le difficoltà di un paese proiettato verso il futuro ma castrato da antichi e nefasti privilegi.

Thompson arricchisce l'intera narrazione con tratti grafici e racconti della tradizione islamica, parabole e immagini direttamente da Le Mille e Una Notte e il Corano, tratteggiando un Medio Oriente indefinito nel tempo, ma terribilmente somigliante a quello attuale. L'autore riesce nell'impresa di appassionare, emozionare e allo stesso tempo dipingere tavole degne di un libro sacro. Come già sperimentato ai tempi di Blankets  con il cristianesimo, Thompson predilige l'aspetto religioso e il suo impianto sociologico-culturale per affondare nelle radici di un popolo antico in contraddizione con i tempi e gli usi verso cui il presente lo proietta.

Habibi è qualcosa di unico nel panorama fumettistico, non solo per la splendida edizione ma anche per quello che rappresenta, e cioè un'opera di grande spessore artistico e un respiro narrativo degno dei migliori scrittori di oggi.
Saranno 35 eu ben spesi. 600 pagine di pura poesia narrativa. Non perdetelo.


martedì 20 dicembre 2011

Consigli per gli acquisti di Natale

Avvisi importanti.

1. Se dovete regalare un fumetto ad un fumettaro, non gli attaccate mai il bollino copriprezzo. Se è un appassionato di fumetti saprà benissimo il prezzo di quello che gli state regalando, e vi sarà immensamente grato di non averci attaccato un fastidioso adesivo sopra.
2. Se dovete regalare un dvd ad un cinefilo, accertatevi sempre di acquistare la migliore edizione in commercio. Evitate di comprare un disco singolo quando esiste anche l'edizione cartonata di gran lusso, rivista e con inserti speciali. Ecco generalmente l'edizione cartonata è sempre la migliore.

Consigli.

HABIBI di Craig Thompson. Edizioni Rizzoli Lizard.



















La nuova graphic novel di Craig Thompson si presenta come un lavoro ricco di spunti e fascinazioni verso l'oriente. Un'edizione di grande impatto, estremamente rifinita e curata nei dettagli. Imperdibile per ogni amante del genere.
Costo: 35€


BONE di Jeff Smith. Edizione Bao Pubblishing


















L'integrale. La saga creata da Jeff Smith è stata raccolta in un volume unico di 1340 pagine dalla Bao Publishing. Pur non conoscendo l'opera mi sono lustrato gli occhi per un'edizione che sembra imperdibile e allo stesso tempo ottima per iniziare e finire Bone.
Costo: 35€

STORIA DEL CINEMA E DEI FILM  di David Bordwell e Kristin Thompson. Edizioni Il Castoro.
















La bibbia del cinema. Dedicato a tutte quelle persone che studiano cinema e hanno passione e volontà di approfondire la sua storia e i suoi protagonisti. E' un libro impegnativo e lungo, ma rimane il punto di riferimento per tutti gli storici del cinema.
Costo: 45€


PUSHER - LA TRILOGIA di Nicolas W. Refn. Edizione One Movie e 01.


















Per tutti gli amanti di Refn è un must. In molti hanno aspettato questa uscita, me compreso, che oltre ad unire in un'unica edizione i film, riporta sul mercato italiano il primo capitolo della trilogia. Il cofanetto non è dei migliori, molto spartano con scatola e dvd dentro. Non certo ai livelli del prossimo acquisto che vi consiglio. In ogni caso i film valgono la spesa.
Costo: 19.90€

LA TRILOGIA DELLA VENDETTA di Park Chan-wook. Edizione Lucky Red.


















Uscito ormai da qualche anno raccoglie i tre splendidi film del regista coreano. Questo cofanetto è uno dei migliori per una trilogia, forse neanche le più famose si avvicinano alla qualità di questo. Custodia interamente cartonata, ottima grafica, piccolo libro all'interno, un disco intero di extra ed un prezzo onesto. Un regalo che farà sicuramente piacere.
Costo: 29.90€

EXIT TROUGH THE GIFT SHOP di Banksy. Edizione Feltrinelli Real Cinema.


















Le edizioni Feltrinelli sono da sempre fra le migliori sul mercato, per parco titoli e cura. Un film fra i più belli visti nell'anno passato, e da uno degli street artisti più famosi al mondo. Ideale per appassionati di cinema e arte. 
Costo: 14,90 €

sabato 9 aprile 2011

Periferia IX

E' venerdi notte, sono rientrato alle 2,  ma non ho sonno. Leggo Blankets. Lo finisco.

Oggi è sabato, e scrivo questo post sull'onda della graphic novel di Craig Thompson. 
Quando ero piccolo per noi che vivevamo in paese la vita era scandita da due istituzioni. La scuola e la chiesa.
Nei giorni feriali si andava a scuola, nel finesettimana e festivi in chiesa e derivati. Non ho brutti ricordi, tutt'altro, sono stati momenti felici. A dieci anni te ne freghi della situazione politica, te ne freghi se è cascato il muro di Berlino, se la Chiesa Cattolica ha un passato oscuro, e sicuramente non sai che da qualche parte nel mondo un prete si scopa un tuo coetaneo. 
In paese all'epoca non c'erano i bambini atei, tutti andavano a catechismo ed era fondamentalmente un momento per passare del tempo con i tuoi amici, ascoltando cose scritte in un linguaggio incomprensibile per la nostra età. A scuola in ogni classe c'era il ragazzo agitato di turno, il casinista, quello che offendeva le maestre e picchiava i compagni. A catechismo non c'era, tutti buoni e tranquilli, eppure era sabato pomeriggio e la voglia di starci era sempre pochissima; il motivo era semplice: l'insegnante scolastico era nella maggior parte dei casi qualcuno che viveva altrove, la catechista era sempre un'amica di tua madre, e non fai casino con le amiche di mamma. 
Oltre al catechismo per una élite di bambini, generalmente quelli con la famiglia più integrata nella comunità, c'era il servizio civile cattolico. Il chierichetto. Chiaramente io ne ho fatto parte, insieme al nutrito gruppo di amici che frequentavo.
All'epoca non era una scelta, il concetto di ateo era una cosa a noi estranea, una specie di alieno. Ricordo che l'unico ragazzo della nostra classe non cattolico era un tale di nome Ruben. Bambino strano, nome strano, credo Testimone di Geova, sta di fatto che dopo la seconda elementare nessuno lo ha più visto. Sparito nel nulla.
Se il catechismo non era poi pesante, il servizio civile da chierichetto era paradossalmente divertente. Nelle festività ci si vedeva di sera, si sottomettevano i bambini più piccoli e si parlava durante la messa. Nel periodo pasquale, con la benedizione delle case era ancora meglio. Il poter entrare in bellissime ville e vedere come se la passavano i ricchi, allo stesso tempo mangiare come sfondati ogni dolce offerto e qualche volta ricevere pure qualche spicciolo era veramente il top (nella lista dei doveri). Ora che ci penso... Ricordo, una volta, di aver sostituito l'acqua benedetta con quella di una pozzanghera. 
Non ho mai pensato che ci fosse una libertà di scelta, il mio pensiero era: gli italiani sono cattolici, gli arabi musulmani, gli indiani induisti, i giapponesi buddhisti. Oltre non riuscivo a vedere. Per lo meno è stato così fino alla fine delle medie e il sacramento della cresima. Dopo è subentrata l'adolescenza con tutti i suoi problemi. 
Le nostre giovani menti sono state formate sulla base del cattolicesimo, questo non ci ha impedito di fare i teppisti nel tempo libero, picchiare i ragazzi più piccoli che rompevano le palle, offenderci fra di noi, disturbare la quiete del paese, e tante altre azioni che non erano nell'elenco del bravo cristiano. Allo stesso tempo non ha evitato l'allontanamento dalla chiesa e il grande punto interrogativo sulla parola "fede". Ora mi guardo indietro e dico: ma se non avessi frequentato la chiesa sarebbe stato meglio?
Forse per la mia crescita intellettuale e di pensiero si, però quel ragazzetto che ero non sarebbe stato contento di essere escluso dal giro.