Welcome



La Periferia con le sue storie, le idee, i pensieri e le immagini di un luogo dove non succede mai niente.

...inoltre: cinema, fotografia, cultura e altre cose che mi passano per la mente.

mercoledì 7 dicembre 2011

Il gregge che pascola su Facebook.


In questi giorni va di moda scrivere su fb che anche il Vaticano deve pagare l'ICI.
Aggiornamenti di stato che ripetono bene o male: 

Se non puoi pagare l'ICI comprati una chiesa.
Pagate l'ICI merde!
Pretendere l'ICI dalla Chiesa Cattolica è un dovere.

Io ho avuto un "addestramento" cattolico come ho già detto qui, e ora di cattolico ho ben poco. Però  quando leggo questi commenti mi deprimo.
Sono d'accordo a far pagare alla Chiesa l'ICI (nuova IMU) su tutti quegli immobili adibiti ad attività imprenditoriale (circa 30mila). Qui trovate un articolo di repubblica abbastanza esplicativo.
Sinceramente mi sembra assurdo far pagare una tassa ad un luogo di culto, che il più delle volte è di ritrovo e preghiera per una parte della popolazione. Siano pure Moschee o Sinagoghe. Tutti hanno diritto a poter professare la propria fede.
Poi c'è anche qualche illuminato che pretende l'ICI sul Cupolone, quando a occhio e croce è edificato su un altro stato.

In ogni caso il punto del mio post è un altro.
Sarà mica che Facebook ci rende tutti più pecoroni di quello che siamo già?! Muore Steve Jobs e tutti a condividere. E via così per altri mille avvenimenti, talvolta inutili. Si esprime un pensiero condiviso da molti e ci si associa a quello che il popolo della rete dice senza minimamente cercare informazioni o approfondire le notizie. Il più delle volte la contestazione è basata su una vignetta o una foto. Gli articoli online più lunghi di 20 righe non hanno grande successo, troppo impegnativi da leggere.

Da Facebook degli ultimi mesi posso dedurre:
  • La Chiesa Cattolica è il male.
  • La Apple è il bene.
  • In molti erano amici Steve Jobs e Marco Simoncelli.
  • I leghisti sono degli stronzi perché non vogliono le moschee e sono razzisti.
  • Nessuno ha votato Berlusconi.
  • Il governo Monti ci salverà.
  • Il governo Monti ci sta uccidendo.
E' solo una mia impressione che tutto ciò non ha senso?
Lungi da me difendere la Chiesa, che per tante ragioni (storiche e attuali) è il male assoluto. 
Voi che l'attaccate siamo sicuri che non vi sposerete con rito cattolico? 
Quando visitate una città, andate mai a meravigliarvi gli occhi nella cattedrale di turno? 
Non siete soliti dire che all'estero se lo sognano il nostro patrimonio di monumenti?
Eravate con Pisapia per l'apertura della Moschea? Non è che i Mussulmani credenti che vivono in Italia sono ganzi e gli Italiani che vanno in chiesa sono stronzi?
Un minimo di coerenza morale, no?

Prendiamo la Apple. Tutti a trattarla come se fosse un'organizzazione caritatevole. Tutti a condividere la morte di Jobs e usare il logo aziendale come immagine del profilo.
La Apple va di moda, si è creata questa aura di impresa del bene e il popolo di Facebook risponde incoronando la morte del suo Amministratore Delegato come l'evento dell'anno. Neanche un mese dopo tutti a indignarsi contro il capitalismo e le sue Corporation che si riempiono di soldi e avvelenano il mondo.
E in molti si sono indignati scrivendolo su Facebook con l'Iphone! Un po' d'ipocrisia forse?

Infine veniamo ora all'impero del male 2.0 e il suo imperatore: Mark Zuckerberg.
Mi raccomando parlatene male e attaccatelo come avete fatto fin'ora. Naturalmente su Facebook.

Cari amici del social network F A T E  R I D E R E ! ! !


















4 commenti:

Sevenbreads (Michele Settepani) ha detto...

su Steve Jobs non sono d'accordo (almeno sul mio link che non era "ci mancherai ecc...) io ho pubblicato il suo discorso sul mio blog perché mi è piaciuto molto (ce ne saranno stati tantissimi più belli ma mi è capitato di sentire solo questo e pochi altri
per il resto c'è poco da fare alla gente piace lamentarsi e far parte di greggi sempre più grandi, poco importa il perché

Watanabe ha detto...

IL discorso era molto bello.
Ma quanti lo avrebbero condiviso se era stato Bill Gates a farlo?

Io non parlo di giusto o sbagliato, parlo di populismo e la mania di condividere tutto senza reali motivi.

DeFederiki ha detto...

É più facile prendere le opinioni che vanno di moda piuttosto che averne o argomentarne di proprie...tutti sotto lo stesso "Like" fa tanto ipocrisia 2.0 e 15 secondi di visibilità. Secondo me il social se sfruttato con i giusti paletti (non me ne frega una mazza di quelli che vanno a dormire tardi e lo dicono nello status) può essere un ottima fonte di condivisione e magari di cose che altrimenti non avrei notato.

SCIUSCIA ha detto...

In realtà il discorso era una cacata anche in sé, perché non era altro che il solito "rischiate, giocatevi tutto, e se si va bene siete milionari".
Cioè il buon vecchio uno su mille che ce la fa - ma per gli altri c'è la fame.

"Siate affamati, siate folli": Jobs non era nemmeno laureato, e su mille che decidono di non laurearsi per costruire computer in Garage, solo uno diventa Steve Jobs.
Ma vaffanculo, va'.
Sei stato bravo, te ne diamo atto, ma non venire a raccontarci che basta essere "affamati e folli".