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La Periferia con le sue storie, le idee, i pensieri e le immagini di un luogo dove non succede mai niente.

...inoltre: cinema, fotografia, cultura e altre cose che mi passano per la mente.

domenica 7 aprile 2013

Periferia XXXIV - Onda Anomala













Mi sono svegliato incazzato.
Con lei, con un amico superficiale, con il letto scomodo, con il cane che abbaia, con il luogo dove vivo, con la gente che frequento, con il maltempo che persiste, e con me stesso e le mie contraddizioni.
Facebook e Twitter oggi sono una giungla d'informazioni tanto inutili quanto annoiate, come ogni domenica del resto. Su Youtube non trovo niente. Guardare un film in streaming mi fa fatica. Le ultime puntate di Californication non me le carica. Fumetti sto a zero. I libri ce li ho ma rimangono rigorosamente chiusi. Skype è deserto, sono tutti in botta domenicale. 

Ascolto un po' di musica. Metto su Sprawl II a loop.
















Ho pensato troppo negli ultimi mesi.
Sono stanco e paradossalmente ho voglia di lavorare.
Lavorare di più e veder passare il tempo veloce.
Ho passato la tarda mattinata di domenica a farlo.
Sarà che mi sono svegliato male.
Ho sognato che correvo con un coltello in mano.
E anche altre robe terribili. Ma in realtà finiva bene.
Leggo che hanno chiuso la LucasArts. Dispiace.
Grim Fandango era un grande noir. Un grande videogame.
Insomma potrei uscire. Ma per andare dove?
Che poi la bici ha le ruote sgonfie. Il motorino è senza benzina.
La macchina NO a priori. A piedi non vado molto lontano.
Una volta uscivo a fare le foto. Poi si è rotta la reflex.
Tecnologia digitale "made in China" di merda.
Per compensare mi sono iscritto a Instagram.
Tipo 5 anni in ritardo, l'ultimo arrivato in un circo già in declino.
C'è un sacco di foto di fiori, polline digitale per tutti.
C'è pure una ragazza con la maglietta del Che Guevara.
Vintage lei. Quasi più di me.
Non mancano le classiche foto a tema cibo.
Che poi questi instagramers sono sempre tutti magri.
Negli ultimi mesi ho perso appetito.
Le delusioni sentimentali si valutano in chili persi.
Io mi sono fermato a tre e mezzo. 
Ieri mi hanno raccontato una roba assurda.
Gente che si fa congelare una volta morta.
Tipo Stallone in Demolition Man. O Fry in Futurama.
Sperano di tornare in vita in futuro.
O più semplicemente. Sperano di tornare a rompere i coglioni.
Anche Akira era congelato.
Poi una volta risvegliato ha tirato una bomba nucleare.
Tetsuo è sempre stato il mio personaggio preferito.
Con tutta quella rabbia repressa.
Con tutto quel potere improvviso.
Poi va fuori di matto. Pasticche su pasticche.
Un grande manga, un grande film.
Nel frattempo è andato via il sole. Nuvole sopra di noi.
A questo punto posso ripiegare giusto su un giro di DO.
Inizio anni 2000 suonavo la chitarra. Me la cavavo.
Poi ho smesso, e me ne sono sempre pentito.
Le Converse invece le ho sempre. Ma sono scomode.
Sono passate di nuovo di moda. 
Tipo l'amore di E' quasi magia Johnny e il disagio alla Rocky Joe.
Tipo Marty McFly e le sue battute che sembravano fighissime. 
Tipo Indiana Jones che poi ci ha riprovato recentemente e male.
Reminiscenze degli anni '80. Ormai andate in disuso.
Tipo me.


Buona domenica.






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